Agrigento: terremoto giudiziario su Girgenti Acque, 8 fermi. Indagati anche Miccichè e Scoma

2' di lettura 23/06/2021 - Una associazione a delinquere di "colletti bianchi" al vertice di Girgenti Acque, l'ente gestore del servizio idrico integrato della provincia di Agrigento: è quanto avrebbe svelato una maxi inchiesta della procura agrigentina.

I carabinieri del Noe, la guardia di finanza e personale della Direzione investigativa antimafia hanno eseguito 8 provvedimenti di fermo nei confronti di dirigenti e ex componenti del consiglio di amministrazione di Girgenti Acque. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la pubblica amministrazione, l'ambiente, la fede pubblica e il patrimonio, corruzione, abuso in atti di ufficio, falso in bilancio, inquinamento ambientale e truffa. Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto Salvatore Vella e dai sostituti procuratori Paola Vetro, Sara Varazi e Antonella Pandolfi.

Secondo l'accusa, l'inchiesta, durata oltre quattro anni, ha "disvelato una potente azione di lobbying e la creazione di un vasto sistema di corruttele volto ad eludere i controlli degli enti preposti. Falsi in bilancio ed un sistema di accentramento degli appalti in capo alle imprese del presidente del consiglio di amministrazione di Girgenti Acque, Marco Campione, hanno permesso allo stesso di operare in regime di monopolio con relativi guadagni. L'omissione della dovuta attività di depurazione delle acque ha anche creato un danno ambientale da quantificare".

Girgenti Acque, i fermi

Secondo la procura al vertice del sodalizio criminale ci sarebbe l’imprenditore Marco Campione, già presidente del consiglio di amministrazione di Girgenti Acque e amministratore di fatto delle società “Gruppo Campione”. Oltre a lui sono stati fermati Pietro Arnone, 58 anni, amministratore unico di Hydortecne; Calogero Patti, 53 anni, dipendente di Girgenti Acque; Angelo Piero Cutaia, 51anni, direttore amministrativo di Girgenti Acque; Gian Domenico Ponzo, 54 anni, direttore generale Girgenti Acque; Francesco Barrovecchio, 61 anni, responsabile tecnico Hydortecne; Calogero Sala, 61 anni, direttore tecnico e progettazione Girgenti Acque; Igino Della Volpe, 63 anni, membro del consiglio di amministrazione di Girgenti Acque.

Girgenti Acque, gli indagati

Complessivamente sono 84 le persone indagate a vario titolo nell'inchiesta su Girgenti Acque, tra funzionari pubblici, imprenditori, professionisti e politici anche di rilievo nazionale. Tra questi ci sarebbero l'ex presidente della Provincia di Agrigento Eugenio D'Orsi, il presidente dell'ARS Gianfranco Miccichè e il deputato Francesco Scoma. Questi ultimi due, secondo l'accusa, avrebbero ricevuto contributi elettorali illeciti in occasione delle elezioni regionali del 2017.

___________________________________________
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Telegram, cliccando nei link della tabella sotto e iscrivendosi GRATUITAMENTE.
Sono attivi anche i nostri canali social: Facebook e Twitter, per trovarli basta cliccare nei link della tabella sotto.

Città Telegram Social
Agrigento @vivereagrigento FB
Caltanissetta @viverecaltanissetta FB - Twitter
Catania @viverecatania FB - Twitter
Enna @vivereenna FB - Twitter
Messina @viveremessina FB - Twitter
Palermo @viverepalermo FB - Twitter
Ragusa @vivereragusa FB - Twitter
Siracusa @viveresiracusa FB - Twitter
Trapani @viveretrapani FB





Questo è un articolo pubblicato il 23-06-2021 alle 12:12 sul giornale del 24 giugno 2021 - 125 letture

In questo articolo si parla di cronaca, marco vitaloni, articolo, Girgenti Acque





logoEV