Cefalù: struttura ricettiva abusiva sulla scogliera, scatta il sequestro

1' di lettura 31/08/2021 - Aveva realizzato una costruzione abusiva adibita ad attività ricettiva su una scogliera, in un'area demaniale marittima sottoposta a vincoli paesaggistici e sismici, ma i carabinieri di Cefalù, la Capitaneria di porto e l'ufficio tecnico comunale hanno scoperto il tutto è hanno denunciato il responsabile.

Nei guai è finito un 85enne, che dovrà rispondere di reati in materia ambientale. La struttura, sequestrata, era stata realizzata in contrada Kalura "in totale assenza dei necessari titoli autorizzativi - spiegano i carabinieri -, su una scogliera prospiciente il mare". Sotto sequestro anche tre terrazzamenti in cemento edificati sulla roccia per una superficie complessiva di 150 metri quadrati: il più esteso era stato costruito al livello del mare.

L'uomo risponderà ora di esecuzione di opere in zona tutelata dal vincolo paesaggistico senza la preventiva autorizzazione della Soprintendenza ai beni culturali e ambientali, inizio lavori edili in località sismica senza la preventiva autorizzazione dell'ufficio del Genio civile, esecuzione di opere ricadenti a distanza inferiore di 150 metri dalla battigia e distruzione o deturpamento di bellezze naturali.








Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 31-08-2021 alle 15:21 sul giornale del 01 settembre 2021 - 136 letture

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