La disabilità va a scuola: Luca De Paoli ci racconta la sua Yellow School

2' di lettura 16/09/2022 - Ha reso concreto un suo desiderio, cioè quello di creare opportunità lavorative per ragazzi e ragazze disabili, formandoli con attività mirate. La Yellow school-esordisce Luca De Paoli- direttore della scuola, si occupa di autonomie per ragazzi con disabilità cercando di formarli a 360 gradi, rafforzando le basi esistenti, per poi poterli inserire nel mondo del lavoro.

Noi ci occupiamo della loro formazione -esordisce Luca De Paoli- e lavoriamo su dei percorsi specifici individuali, collaborando con una serie di manager o imprenditori privati, facendo realizzare a questi ragazzi con disabilità delle esperienze lavorative, ovviamente contrattualizzate regolarmente, costruendo così un curriculum per poi poterli inserire, qualora ci dovessero essere dei bandi con una quota parte destinata a ragazzi con disabilità.

Anche per loro una prospettiva di vita lavorativa che potrà dare una condizione di vita quantomeno parzialmente appagante. La formazione ha una duplice funzione: aumenta la loro autostima e li forma con una esperienza utile per il loro futuro.

Trentaquattro sono gli attuali allievi della scuola, un gruppo coeso, una bellissima famiglia ad ampie maglie. Una scuola in una delle zone commerciali, nel cuore pulsante di Palermo(via Marchese di Villabianca,229 ) molto voluta, perché ben servita da mezzi pubblici che consentono ai ragazzi di realizzare anche un'autonomia individuale. Molti di loro, infatti, -prosegue Luca De Paoli - non sono patentati e quindi potere raggiungere la loro "Yellow school" in maniera autonoma, li rende attivi e partecipi di una socialità, a volte poco sostenuta. Tengo a precisare che ci piace agire con impegno su più fronti. Un progetto educativo/formativo multidisciplinare di carattere inclusivo, rivolto a ragazzi e ragazze dai diciotto anni su con disabilità e bisogni educativi speciali, con finalità professionalizzanti dedicato a chi ha terminato il percorso scolastico.

Un progetto educativo/sportivo rivolto a ragazzi e ragazze dai sedici anni in su con disabilità e vari bisogni educativi specifici e obiettivi personalizzati che prevedono: training per le autonomie, motricità, sviluppo attitudini pro-sociali e tanto altro ancora che prevede anche percorsi di counseling familiare e supporto alla genitorialità.
Perché Yellow, cioè giallo, chiediamo? Ll giallo, ci risponde Luca De Paoli, è un colore che mi ha sempre dato un senso di pace, di tranquillità. In fondo, è quella che noi cerchiamo di dare a questi ragazzi, costruendo insieme a loro, una speranza attiva per il loro futuro.

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Questa è un'intervista pubblicata il 16-09-2022 alle 15:38 sul giornale del 17 settembre 2022 - 220 letture

In questo articolo si parla di cultura, intervista, Claudio Di Gesù

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