Corruzione, indagati il sindaco di Giardinello e un ex finanziere

1' di lettura 09/12/2022 - Eseguite tre misure cautelari

I carabinieri della compagnia di Partinico hanno eseguito misure cautelari, emesse dal gip del tribunale di Palermo su richiesta della Procura, nei confronti del sindaco di Giardinello Antonino De Luca, un dipendente comunale ed un ex finanziere. Per il sindaco e l'impiegato comunale è scattato il divieto di dimora nel comune di residenza mentre per l'ex finanziere il divieto di dimora nell'intera provincia di Palermo. Gli indagati sono accusati a vario titolo di corruzione, falsità materiale e ideologica commessa da pubblici ufficiali, falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e truffa aggravata ai danni dello Stato. Nell'inchiesta risulta indagata anche una quarta persona, un agente della polizia municipale di Giardinello.

Al centro dell'indagine presunte anomalie nell'iter di una pratica amministrativa che sarebbe stata gestita secondo logiche clientelari e lontane dal perseguimento dell'interesse pubblico. Il sindaco di Giardinello avrebbe istigato l'agente di polizia municipale a redigere un falso verbale di accertamento per iscrizione anagrafica, per far sì che a un suo conoscente, ex finanziere e condannato in via definitiva per i reati di favoreggiamento alla mafia e rivelazione di segreto di ufficio, venisse accolta un'istanza indirizzata all'ufficio di sorveglianza del tribunale di Palermo per ottenere la remissione di un debito giudiziario per oltre 200.000 euro.






Questo è un articolo pubblicato il 09-12-2022 alle 12:49 sul giornale del 10 dicembre 2022 - 56 letture

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