Gioco d'azzardo, confiscati beni per 7,5 milioni a Splendore

1' di lettura 21/03/2023 - I finanzieri del comando provinciale di Palermo hanno eseguito un decreto di confisca, emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo su richiesta della Dda, per sette milioni e mezzo di euro nei confronti dell’imprenditore del settore delle scommesse Enrico Splendore, 56 anni.

Splendore è stato condannato in via definitiva per i reati di esercizio di giochi d’azzardo, associazione per delinquere ed esercizio abusivo di attività di gioco o scommesse, per aver capeggiato un’articolata organizzazione finalizzata alla gestione di scommesse clandestine attraverso una capillare rete di raccolta, parallela rispetto a quella dei centri di scommesse autorizzati, che si avvaleva di programmi informatici elaborati ad hoc, circostanza confermata anche dalle dichiarazioni di collaboratori di giustizia.

Ggli approfondimenti economico patrimoniali svolti dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Palermo - Gico hanno fatto emergere una netta sproporzione tra i redditi dichiarati e i beni e le attività nella disponibilità di Splendore, tra cui l’omonimo bar nella zona di Corso dei Mille. Il provvedimento di confisca riguarda 4 immobili a Palermo, due rapporti bancari, l’intera azienda individuale Bar Splendore, quote di partecipazione al capitale sociale di un’azienda che opera nel settore dei trasporti e 3 autoveicoli, per un valore complessivo stimato in circa 7,5 milioni di euro.






Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2023 alle 12:00 sul giornale del 22 marzo 2023 - 102 letture

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