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Controlli della guardia di finanza, sequestrati oltre 180 mila prodotti contraffatti e non sicuri

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I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei servizi volti a verificare il rispetto della normativa nel settore del commercio a tutela della sicurezza del consumatore, hanno sequestrato 183 mila prodotti di vario genere.

In particolare, in quattro negozi a Campofelice di Roccella, Bagheria, Cefalù e Lercara Friddi, i militari hanno rinvenuto merce non riportante le indicazioni minime in lingua italiana previste dalla normativa sull’etichettatura e sulla sicurezza dei prodotti, riguardanti le informazioni circa il luogo d’origine, il produttore/importatore, le istruzioni, le precauzioni e la destinazione d’uso, nonché il marchio CE che conferisce al prodotto il diritto alla commercializzazione, alla libera circolazione e all’utilizzazione nel territorio comunitario, attestandone la conformità agli standard di sicurezza imposti dall’Unione Europea.

Nel dettaglio, sono stati sottoposti a sequestro prodotti per la persona (accessori brillanti per unghie, confezioni glitter, cosmetici, decorativi per vestiti, orecchini, bracciali, fermagli per capelli, collane, piercing, anelli ecc.), materiale casalingo (mollette di legno, cannucce, tubetti di colla ecc.), materiale elettrico (cavi elettrici per la ricarica delle batterie auto, fusibili, lampadine, cavi connettori autoradio, luci indicatori direzione automobile, luci biciclette, morsetti, lumi elettrici, radio, casse audio ecc.), nonché giocattoli e decorazioni a tema Halloween (zucche di stoffa, teschi decorativi, trucchi per travestimenti, maschere, pupazzi, pipistrelli e ragni giocattolo, dentiere da vampiro, parrucche Halloween, occhiali da teschio ecc.) e Natale (decorazioni per finestre, oggetti da presepe e abiti da Babbo Natale).

Oltre al sequestro della merce, ai quattro esercenti sono state irrogate le sanzioni amministrative previste dal Codice del Consumo. I titolari delle attività sono quindi stati segnalati alla Camera di Commercio per gli adempimenti di competenza.



Questo è un articolo pubblicato il 30-10-2023 alle 12:25 sul giornale del 31 ottobre 2023 - 120 letture






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