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Il Natale con sosta selvaggia e bancarelle che occupano marciapiedi e sedi stradali: in Corso F. aprile non ci sono regole

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Le cattive abitudini di cittadini e ambulanti, abituati a fare di tutto, senza che nessuno li disturbi. Il suolo pubblico è diventato possedimento, soprattutto di alcuni fruttivendoli che interpretano in modo estensivo la parola “libero” commercio. Nel frattempo il superparcheggio di Piazza Orlando, esattamente sotto la piazza antistante al Tribunale di Palermo, a due passi da questa importante arteria stradale cittadina, resta vuoto.

Se ci ponessimo una domanda: qual è quella strada, nella città di Palermo, dove l’insofferenza alle regole, la non curanza per gli altri, e il calpestare le norme del codice della strada sono più diffuse, la risposta sarebbe immediata, cioè il Corso Finocchiaro Aprile. Ancor più in questo periodo che anticipa il Natale in cui il desiderio di acquistare un regalo da donare è fortemente motivato da tantissime stimoli emotivi, a volte sollecitate dai mezzi di comunicazione, social in prima linea. In realtà, i problemi di traffico e d’intasamento stradale dovrebbero essere sconosciuti, o quantomeno ridotti al minimo per la larghezza stessa della carreggiata, una grande arteria stradale che congiunge la Piazza P.pe di Camporeale a Piazza Vittorio Emanuele Orlando, di fronte il Tribunale della città, quindi a due passi dal teatro Massimo. In realtà è diventata il martirio di tutti gli automobilisti o mezzi pubblici che vi transitano.

La doppia e tripla fila a qualsiasi ora del giorno o della sera riesce a impossessarsi della quasi totalità della carreggiata. Alle vetture posteggiate da ambo i lati, si aggiungono nella normalità dei casi, la doppia fila dall’uno e dall’altro lato. Può mancare per completare il tutto, il furbacchione che lascia la sua vettura in tripla fila? No, assolutamente no! L’assenza totale di Polizia municipale purtroppo permette l’appropriazione indebita della strada, anche da parte di fruttivendoli tutto fare. Parcheggiano una moto ape in una delle tante traverse che fa angolo con il corso e con nonchalance riempiono il marciapiede e una gran bella fetta di porzione stradale con cassette stracolme di frutta. Anche i numerosi commercianti, pescivendoli ed extracomunitari che invadono letteralmente la sede stradale con le loro mercanzie, contribuiscono pesantemente a tutto ciò.

Così tra un calamaro “abbanniato” come eccezionale, gabbiette di frutta, occupazioni di suolo pubblico che più che occupazioni sembrano diventate conquiste, da difendere in tutti i modi, ben contrassegnate da diversi simboli di appartenenza (vasi con piante, staccionate, pedane, un vero Far West), scorre la vita commerciale in questo pezzo di città. Intanto, attoniti automobilisti cercano di attraversare quel lumicino di varco lasciato tra le due corsie, ben sapendo che attraversare in auto il Corso Finocchiaro Aprile non è impresa da poco. Bisogna munirsi di tanta pazienza e tanta capacità di attesa, ma si sa, a Natale tutto si può, anche immolarsi all’atavica insofferenza dei palermitani al rispetto delle regole. Nel frattempo il grande parcheggio sotterraneo a due passi dal Corso rimane quasi vuoto.

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Questo è un articolo pubblicato il 07-12-2023 alle 22:06 sul giornale del 09 dicembre 2023 - 124 letture






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